LEONE DI SAN MARCO http://ithacagallery.it/sculture_serenissima/index.htlmDALLA SCRIVANIA: Katy Leporatti
Gentili lettori,
ieri 1° Agosto, ho scritto un post sull'altro mio blog (http://katy67.anyhow.com/ ) simile a questo, dove auguravo buone ferie a quanti sono già in spiaggia o sono in procinto di partire a breve.
La speranza mia è quella che sia possibile per tutti staccare la spina per un pò e sia possibile per tutti andare via qualche giorno; la crisi a certamente indebolito i nostri poteri decisionali oltre che il potere di acquisto! Passerà? di sicuro di sì, almeno questa è la speranza.
Nella notte ho riflettuto molto sul Post scritto ieri e, a mente ferma, voglio dare seguito, a quanto scritto, anche quì, sù mondointernet24. Perchè? perchè oggi è il 2 Agosto, una data triste e nefasta della nostra storia ..........
......... era il 2 Agosto 1980, l'Italia era sotto il rovente caldo tipico di questa stagione. Le grandi fabbriche del Nord avevano chiuso i loro cancelli; finalmente le ferie. Tante persone si accingevano ha raggiungere le mete prescelte, altri, approfitta vano per tornare a casa. Com'era quell'Italia? A pensarci bene non tanto diversa di adesso; certamente più "contadina", più ruspante, ma, con tanti problemi anche allora; c'era stato il rapimento di Aldo Moro, il terrorismo di destra e di sinistra era sempre lì, in prima linea, le lotte operaie, le lotte di classe, i soldi? ..... c'era la Lira! ma, la gente si lamentava anche nel 1980. Erano anche gli anni delle prime reali conquiste che ci avrebbero portati ad oggi; le prime radio libere private che mandavano musica non stop, le dediche via radio erano il pezzo forte, forse, il primo tentativo (riuscito) di comunicazione globale, le prime TV private che ebbero in Silvio Berlusconi, allora giovane imprenditore già di successo, l'artefice principale del rinnova mento culturale ed economico nel nostro paese. Un Italia in bianco e nero che si accingeva a scoprire il colore dando contorni più reali alla realtà dei fatti. Bologna, 2 Agosto; la stazione, quella mattina, era il centro dell'Italia che si spostava, da Nord a Sud, tante storie, gente allegra, felice che finalmente gustava le vacanze. Poi, all'improvviso ...... il buio; la bomba che squarcia in due la sala di aspetto della seconda classe, la bomba che cancella per sempre il ricordo felice di quella mattina alla stazione in attesa di un treno per giorni spensierati, la bomba che cancella vite, distrugge famiglie, devasta per sempre ogni sogno appena nato.
Per cosa? non si è ancora capito! a distanza di quasi trent'anni nessuno, è riuscito a capire come mai è successo, il senso di questa strage, chi è stato, effettiva mente, il regista di questo orrendo film. Un giorno, conosceremo la verità? dubito che ciò avvenga; e così per altri casi oscuri! Noi, possiamo solo, attraverso il ricordo, tenere viva ed accesa la speranza che certe cose non accadano mai più. Per tutti coloro che hanno perso la vita quella mattina alla stazione di Bologna, alle loro famiglie, va il mio personale abbraccio di solidarietà; io non dimentico, non voglio e non posso dimenticare ...... sarebbe come uccidere queste persone un'altra volta. Per tutti coloro che nel 1980 c'erano e per chi non era ancora nato vi esorto, in questo caldo 2 Agosto 2009 (oggi come allora) ha ricordare, anche solo per un minuto, chi non è riuscito, quella mattina, ha prendere un treno un'attimo prima che la bomba scoppiasse, divenendo suo malgrado, testimone di un Italia che non vorremmo mai più vedere.
Io non dimentico ...... e Voi?
Katy Leporatti


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